ORIELLA's profileMAISHAPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    April 11

    CONCLUSIONI DEL DIARIO AFRICANO

    ...Non posso concludere il diario africano non dedicando una parte al mia partenza da Matiri...
    facciamo un salto al 4 aprile..il mio ultimo giorno...
    ...la mia sveglia biologica si e' attivata come sempre alla stessa ora..6 del mattino..alzandomi ho sentito il torpore e la stanchezza del mio corpo,ancora di piu' della infiammazione che ha colpito il tendine della mia spalla destra..e dentro al cuore l'abisso..come un tic tac interno che scandiva rapido le 24 ore rimanenti nella terra della mia anima (l'amo definire cosi',del resto mi sembra l'espressione che meglio rappresenta tutto)!
    ..dopo aver bevuto il porrige preparato amorevolmente da Mbabu e aver scambiato due chiacchiere con Dony anche lei mattutina,mi sono diretta verso il market e assistere al risveglio del villaggio e del via vai continuo delle persone che si dirigevano al lavoro,tra l'ospedale e gli shops, e' stata un'esperienza del tutto nuova per me,piacevole..ho osservato ogni minimo particolare e tentato di trattenere,stringere,legare..attimi..
    arrivata da Doreen nel suo saloon,mi sono accomodata sulla sediolina di plastica rossa,il suo bimbo le faceva da assistente,dentro un forte odore di fumo proveniente dai pentolini sui carboni che fuori racchiudevano chissà quale cibo..lei attentamente ha iniziato a separare i miei capelli e via rapida ad intrecciarli abilmente come solo loro sanno fare,all'uscio aperto ecco arrivare un via vai continuo di donne,ragazze,uomini...tutti intenti a guardare la mochongo che faceva le treccine sui capelli veri(..loro mettono ciocche finte e preparano le treccine)..be' ero il divertimento del giorno,ma non mi e' dispiaciuto salutare e chiacchierare con tutti!dalla sediolina vedevo in lontananza i movimenti nel market,il tharaka espress con il suo stop prima di andare a Chuka,biciclette cariche di sacchi,bimbi vagabondanti senza  meta (la scuola si e' chiusa per le vacanze da piu' di una settimana)pronti a godere il meritato dolce far niente..ecco poi da lontano John e Robbin camminare e poi ripassare rapidi in bici per andare al lavoro in ospedale...
    ..dopo piu' di un'ora l'opera era compiuta..eccomi trasformata..in una tharaka lady  ma questa volta pronta per la partenza,non per vivere ancora nella sua terra africana!..per la strada ecco i complimenti continui..forse devono donarmi davvero perche' le espressioni erano "extra beautiful!"..be' contenta del lavoro sono tornata a casa a preparare le torte e la massa per la pizza allietando con dolci profumi la casina del Tamarindo!sul tardi saluto la mia Ste e mi dirigo in ospedale per iniziare con i lunghi saluti tentando di non tralasciare nessuno (sono capasci di legarselo al dito per sempre..!)
    ...ricordero' ogni parola,ogni loro dolcezza e il sincero affetto,la stima per il lavoro fatto o solo per attimi passati insieme,per i sorrisi o per gli scambi di idee..in quegli abbracci..e ancora promesse..si la speranza di essere presto li di nuovo a condividere questo cammino..
    il pomeriggio e' stato occupato totalmente dai preparativi delle pizze e dei panzerotti..ero sfinita..accaldata dal forno e nervosa..
    ..poi e' iniziato il frenetico prapararsi tra le donne della casa,io compresa..e mi ripetevo "ci sara' un festa per salutarmi..e all'antitesi dentro mi sento morire"tutto vorresti furche' sorridere..
    alle 18.30 siamo saliti da Regi in ambulanza carichi del cibo e della musica,gia' alcuni erano seduti aspettando l'evento..li ogni piu' piccola cosa e' avvertita con euforia e ogni mossa dei mochongo e' ben studiata!..ero nervosa,con brutte sensazioni nell'anima,ne avevo parlato alla mia Mwende..ma ho cercato di farmi trascinare dal ritmo della serata...ecco Ale scappare con Peter all'ospedale con l'ambulanza per l'arrivo di alcuni uomini che si erano feriti con i maceti gravemente..le sensazioni si sono trasformate in realta'..
    ..ho tentato di vivere preziosamente l'affetto che tutti mi stavano dimostrando..abbracci,risate..quante foto matte..e poi l'inmancabile Smirnoff che ha dato il brio alla serata..poi la musica raggae che proveniva dal pc della mia Ste che cadenzante ci faceva muovere e ridere...ed ecco la sorpresa della festa..sono arrivate Justa,Scola,Margareth e Margareth accompagnate dai mariti,poi una delle Blu...le donne in un pub in Africa? eppure l'amicizia ha vinto le barriere culturali che le legano,anzi imprigionano quotidianamente nella loro vita personale e familiare..erano li per me..pronte a divertirsi e godersi quella sensazione di liberta' mai provata!e poi la frase delle nostra mamy Margareth "POLE POLE EVERYTHING WILL CHANGE!"..  e se piccoli gesti inizieranno a muoversi,come lo e' stato per quella sera...si potra' sperare in un futuro diverso per queste donne che nella loro vita non conoscono altro che lo sfruttamento e i sacrifici,che vedono la loro natura di donne solo nel procreare figli..quando dentro forse hanno un mondo che urla e chiede di uscire allo scoperto..
    ho salutato a lungo le mie dolci amiche,Justa mi regalato un anellino per non dimenticarmi di lei,Scola non voleva farmi andare via...e poi tutti gli altri..Stephen che vedendomi piangere mi ha ripresa e portata dentro dicendomi che il tempo correrà e sarò presto ancora tra di loro..dura la pillola da mandare giu'..
    al ritorno sono andata in sala operatoria pur sapendo che sarebbe stato complicato salutarli,ma non potevo partire senza quei saluti..che cos'e' un saluto?e' come se inconsciamente il saluto ci facesse rimanere legati al posto,alle persone e l'idea di non salutare quasi terrorizza come se si cadesse in un baratro,quello della dimenticanza..ma non e' cosi'...dalla porta aperta della sala 2 per me e' volato un caldo abbraccio,si dal loro sguardo e' arrivato il TUONANE...e le mie lacrime,nascoste poi nel buio al ritorno verso casa sotto l'immensita' del cielo africano.
    Dopo aver dormicchiato poche ore quasi insofferente mi sono preparata e alle 6.45, quando la casa era ancora calata nel sonno,sono andata al gate ad aspettare il matatu con Donata,per fortuna la ho salutato fugacemente Cri e Nico,ecco poi arrivare la mia Ste sul viale vicino alla casa delle sisters..ci siamo abbracciate piangendo e nel cuore l'eco delle promesse...ancora uan volta lei custodira' il mio cuoricino rimasto li silenzioso..in attesa del mio ritorno..
    sono salita sul Tharaka Espress,allo stop nel market dal finestrino ho salutato ancora tante persone che amorevoli mi riempivano di consigli per il lungo viaggio,strette di mano e poi ...l'addio a Matiri ancora una volta..questa volta piu' duro che mai..
    il viaggio l'ho fatto in compagnia dei figli d Kito che chiusa la scuola dovevano rientrare a Nairobi e insieme alla mia amica Margareth..siamo arrivati a Chuka dopo 2 ore..che fatti nel matatu sono come 10..devastanti..il caldo e la compressione dei corpi non si possono spiegare! lì abbiamo aspettato la coincidenza e dopo 2 ore abbiamo preso un matatu per Nairobi,gli uomini hanno legato il mio valigione al tetto e via....il viaggio seguiva tra la stanchezza e il sonno,ma di dormire non se ne parlava..
    A Nairobi siamo arrivati nel pomeriggio tardi,a casa di Margareth ho fatto una doccia e la sera i suoi capi di lavoro italiani ci hanno portate a cena fuori in posto lussuoso da turisti...in me il disagio totale,urlavo dentro..contro quel mondo che non mi appartiene che ti abbaglia e non ti fa vedere il vero senso delle cose..poi sono stata costretta a seguirli in un club,il Florida...nella pista solo donne in tiro,con tacchi altissimi,vestiti invisibili,con movenze da conquista..e tutto il mondo maschile ai banconi ad osservare,nessuno di loro ballava li..solo loro..come se fosse il centro del gioco...nel locale molti turisti bianchi e gente di Nairobi sicuramente facoltosa,i capi mi incitavano ad andar a ballare li con loro tutti insieme..e io ero disgustata...gli ho detto apertamente che li in mezzo non mi ci sarei mai messa..e che amo ballare davvero...ma li di certo lo scopo non era ballare.ero cosi stanca e nervosa che mi sarei telestrasportata gia' in Italia..all 2 eravamo a casa..e il vuoto si faceva spazio...
    la mattina alle 6 sono andata con Margy all'aeroporto e dopo averla stretta forte mi sono incamminata al check-in..piano piano dietro di me ecco sparire i contorni dell' Africa..
    sono nella mia cameretta  Campobasso,con la mia famiglia,ci stiamo preparando per andare alla veglia di Pasqua e dentro un vortice di emozioni non mi abbandona...
    BUONA PASQUA a chiunque leggera' questo post..forse lungo...forse solo uno sfogo per il mio cuore stanco...NOTTE
     

    Comments

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

    To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in


    Don't have a Windows Live ID? Sign up

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://maishamueri82.spaces.live.com/blog/cns!E0031A18379476F6!5415.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None